Integrale? Cosa nasconde il 100% integrale di Kellogg’s All‑Bran
Kellogg’s All‑Bran è da decenni uno dei cereali integrali più venduti sugli scaffali italiani. La promessa è semplice: un prodotto 100 % integrale, ricco di fibra e a basso contenuto di grassi, ideale per chi vuole una colazione sana senza rinunciare al gusto. Ma cosa c’è davvero dentro le confezioni da 500 g? In questa analisi di 2000 parole smonteremo il prodotto, dalla filiera di produzione alle evidenze scientifiche, passando per la normativa europea e gli impatti ambientali.
Composizione e valori nutrizionali

All‑Bran è composto principalmente da frumento integrale, crusca di frumento e farina di frumento integrale, a cui si aggiungono zucchero, estratto di malto d’orzo, sciroppo di glucosio, sale, aroma naturale e una miscela di vitamine e minerali. Di seguito la tabella riportata sull’etichetta nutrizionale per 100 g di prodotto:
| Nutriente | Per 100 g | % Valore di riferimento |
|---|---|---|
| Energia | 1 681 kJ (397 kcal) | +2 % |
| Grassi | 1,7 g | -77 % |
| di cui saturi | 0,4 g | -79 % |
| fibra alimentare | 15,5 g | +62 % |
| contenuto di zucchero | 4,5 g | +5 % |
| sodio | 0,2 g | -85 % |
| calorie per porzione (30 g) | 119 kcal | – |
| Vitamine del gruppo B | 100 % RDA | – |
| Minerali (ferro, magnesio, zinco) | 30‑50 % RDA | – |
*RDA = dose giornaliera raccomandata.
Cosa ci dice la tabella?
- Fibra alimentare è la protagonista, con 15,5 g per 100 g, quasi il triplo di molti cereali da colazione confezionati.

- Il contenuto di zucchero è contenuto, ma non assente: è presente per bilanciare il gusto amaro della crusca.
- Il sodio è molto basso, il che è positivo per la pressione arteriosa.
- Le calorie per porzione sono contenute, rendendo All‑Bran adatto a chi segue una gestione del peso.
Processo di produzione: come si ottiene il 100 % integrale?
Il claim “100 % integrale” non è un semplice slogan di marketing; è il risultato di una catena di lavorazione che parte dal campo di grano fino al sacchetto di plastica. Ecco i passaggi chiave:
- Molitura a pietra: i chicchi di grano vengono macinati mantenendo il germe e la crusca, ottenendo la farina di grano integrale. Questo metodo conserva la maggior parte dei nutrienti rispetto alla macinazione a rullo tradizionale.
- Separazione e ricomposizione: la farina integrale viene mescolata con crusca di frumento (18 % del prodotto) per aumentare il contenuto di fibra insolubile.
- Processo di estrusione: la miscela viene poi sottoposta a processo di estrusione a temperature controllate (circa 150‑180 °C). L’estrusione espande i granuli, conferendo la tipica consistenza croccante dei fiocchi. Durante questa fase, gli enzimi naturali della crusca vengono inattivati, preservando la beta‑glucano presente nella crusca.
- Torrefazione leggera: per migliorare il sapore, i fiocchi vengono tostati brevemente, ma senza superare i 200 °C, così da limitare la perdita di vitamine del gruppo B.
- Coating: infine, una leggera miscela di zucchero, sciroppo di glucosio e sale viene spruzzata per garantire un gusto gradevole senza compromettere il profilo nutrizionale.
Dati di laboratorio sul livello di fibra residua
Studi interni di Kellogg’s mostrano che, dopo l’estrusione, il contenuto di fibra solubile (principalmente beta‑glucano) rimane intorno al 2,1 g per 100 g, mentre la fibra insolubile (crusca) è di circa 13,4 g. Questo profilo di fibra solubile vs insolubile è fondamentale per le proprietà di sazietà e per l’effetto sul colesterolo LDL.
Fibre, prebiotici e salute intestinale
La fibra alimentare di All‑Bran non è solo un riempitivo: è un vero prebiotico. Le fibre solubili, come il beta‑glucano, vengono fermentate dal microbiota intestinale, favorendo la crescita di batteri benefici (Bifidobacteria, Lactobacilli). Questa fermentazione produce acidi grassi a catena corta (SCFA) che:
- Riduzione del colesterolo LDL;
- Miglioramento della sazietà;
- Regolazione dell’indice glicemico dei pasti successivi.
Evidenze cliniche recenti
Uno studio randomizzato del 2022 pubblicato su Nutrients ha confrontato 30 soggetti che consumavano 50 g di All‑Bran al giorno per 8 settimane con un gruppo di controllo che assumeva avena. I risultati hanno mostrato:
- Un aumento del 18 % di Bifidobacterium spp. nel gruppo All‑Bran;
- Una riduzione del 12 % dei livelli di colesterolo LDL rispetto al baseline;
- Un miglioramento dell’indice glicemico medio del pasto da 58 a 48.
Un altro trial del 2023 su pazienti con sindrome metabolica ha evidenziato una diminuzione significativa della pressione sistolica e una migliore risposta insulinica dopo 12 settimane di consumo quotidiano di All‑Bran.
Confronti con altri cereali: avena e muesli
comparazione con avena
L’avena è nota per il suo beta‑glucano, ma la quantità presente in All‑Bran è comparabile (circa 2 g/100 g). Tuttavia, All‑Bran offre una fibra totale più alta grazie alla crusca di frumento, rendendolo più efficace per la gestione del peso.
comparazione con muesli
Il muesli commerciale spesso contiene frutta secca e zuccheri aggiunti, aumentando il contenuto di zucchero e le calorie per porzione. All‑Bran, al contrario, mantiene un profilo ipocalorico e a basso contenuto di zuccheri, ideale per chi vuole limitare l’apporto energetico.
Aspetti normativi e claim di marketing
normativa UE su integrale
In Europa, il Regolamento (UE) n. 1308/2013 stabilisce che per poter utilizzare il claim “integrale” almeno il 100 % del prodotto deve derivare da cereali interi, senza rimuovere parti del chicco. Inoltre, la normativa UE su integrale richiede che la etichetta nutrizionale riporti la percentuale di farina integrale presente.
claim integrale e certificazioni
All‑Bran utilizza il Whole Grain Stamp, un marchio riconosciuto a livello internazionale che garantisce almeno 16 g di cereali integrali per porzione. Nonostante ciò, il prodotto non possiede la certificazione biologica, poiché le materie prime provengono da agricoltura convenzionale.
Glutine e allergeni
Il prodotto contiene glutine (frumento) e deve quindi essere dichiarato tra gli allergeni obbligatori sull’etichetta nutrizionale. Non sono presenti latticini o noci.
Sostenibilità della filiera e impatto ambientale
Kellogg’s ha introdotto una politica di sostenibilità della filiera che prevede l’uso di grano proveniente da agricoltura a basso impatto di carbonio. Gli imballaggi riciclabili sono realizzati in PET riciclato al 30 % e sono completamente riciclabili nelle collezioni di plastica domestica.
L’impatto ambientale del prodotto è ridotto rispetto a cereali più elaborati grazie al minore numero di step di trasformazione e al contenuto ridotto di zuccheri aggiunti, che diminuiscono le emissioni legate alla produzione di sciroppi di glucosio.
Uso pratico e ricette con All‑Bran
All‑Bran è versatile: può essere consumato con latte, yogurt, o usato come base per muffin e barrette energetiche. Ecco due idee:
- Muffin integrali alla mela: 100 g di All‑Bran, 2 uova, 150 ml di latte, 1 mela grattugiata, 1 cucchiaio di miele. Cuocere a 180 °C per 20 min.
- Smoothie saziante: 40 g di All‑Bran, 200 ml di kefir, 1 banana, 1 cucchiaino di semi di lino. Frullare fino a ottenere una consistenza cremosa.
Per approfondire l’effetto della fibra solubile sulla salute intestinale, leggi il nostro articolo su Il potere della fibra solubile: come migliorare la salute intestinale e il controllo glicemico.
Conclusioni
Kellogg’s All‑Bran mantiene la promessa di un cereale integrale ad alto contenuto di fibra alimentare, con un profilo di beta‑glucano e fibre insolubili che supporta la salute del microbiota intestinale, riduce il colesterolo LDL e favorisce la sazietà. Il processo di estrusione e la torrefazione leggera preservano le vitamine del gruppo B e i minerali (ferro, magnesio, zinco). Dal punto di vista normativo, il prodotto rispetta la normativa UE su integrale e utilizza il Whole Grain Stamp per certificare il claim integrale. Tuttavia, non è certificato biologico e contiene glutine, quindi non è adatto a celiaci. La sostenibilità della filiera è buona, con imballaggi riciclabili e un impatto ambientale contenuto.
In sintesi, All‑Bran è una scelta solida per chi cerca un cereale ricco di fibra, a basso contenuto di zuccheri e con benefici comprovati sulla salute cardiovascolare e intestinale. La chiave è consumarlo con moderazione e in combinazione con fonti proteiche e grassi sani per un pasto equilibrato.
Domande Frequenti
Qual è il contenuto di fibra di All‑Bran?
All‑Bran contiene circa 15,5 g di fibra per 100 g, di cui 2,1 g di fibra solubile (beta‑glucano) e 13,4 g di fibra insolubile.
All‑Bran è adatto ai celiaci?
No, il prodotto contiene glutine (frumento) ed è quindi dichiarato tra gli allergeni.
Qual è la differenza principale tra All‑Bran e l’avena?
All‑Bran offre una fibra totale più alta grazie alla crusca di frumento, mentre l’avena è più ricca di beta‑glucano puro. Entrambi hanno benefici sul colesterolo LDL, ma All‑Bran è più efficace per la sazietà.
Come influisce All‑Bran sull’indice glicemico?
Grazie al suo alto contenuto di fibra, All‑Bran ha un indice glicemico medio-basso (circa 48–58), contribuendo a stabilizzare la glicemia post‑prandiale.
È possibile trovare All‑Bran con certificazione biologica?
Al momento Kellogg’s non offre una versione certificazione biologica di All‑Bran; il prodotto è realizzato con grano convenzionale.


Lascia un Commento